Settima edizione del concorso per giovani artisti
Dal 9 maggio al 22 novembre 2026
Esposizione opere vincitrici per ogni sezione
Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale
Dal 20 giugno al 27 settembre 2026
Mostra collettiva
Casermetta 9, Forte Marghera
Dal martedì al giovedì, 12.00 – 22.00
Dal venerdì alla domenica, 12.00 – 23.00
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito
Nel 2019, su iniziativa del Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e in occasione della 58. Esposizione internazionale d’arte – La Biennale di Venezia, è nato Artefici del nostro tempo, un concorso per giovani artisti emergenti, tra i 18 e i 35 anni, nati, residenti, studenti o lavoratori in Italia.
L’obiettivo dell’iniziativa è intercettare le nuove tendenze dell’arte contemporanea, offrendo ai giovani talenti l’opportunità di interpretare, attraverso diverse discipline, il tema curatoriale scelto in ogni edizione dalla Biennale. Il concorso funge da trampolino di lancio per gli autori, garantendo loro visibilità in sedi espositive cittadine di alto prestigio.
La settima edizione di Artefici del nostro tempo ha invitato gli artisti ad interpretare e trarre ispirazione dal concept curatoriale di Koyo Kouoh, curatrice della 61ma Biennale Arte: In Minor Keys. Quest’anno in concorso le categorie Pittura, Video-arte e fotografia, Scultura e design del vetro, Arte pubblica e street art.
Il percorso espositivo si articola in due sedi strategiche della città. Dal 9 maggio al 22 novembre 2026, le opere prime classificate di ogni categoria dialogheranno con il progetto curatoriale del Padiglione Venezia, all’interno dei Giardini della Biennale. Dal 20 giugno al 27 settembre 2026 le opere selezionate per ciascuna categoria saranno esposte in una mostra collettiva presso la Casermetta 9 di Forte Marghera (Mestre).
Fra gli artisti partecipanti verranno selezionati due artisti (o collettivi) ritenuti meritevoli, per partecipare alle residenze d’artista presso lo spazio per la produzione culturale dell’Emeroteca dell’Arte.
Artefici del nostro tempo è un progetto bandito dal Comune di Venezia in collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia, Padiglione Venezia della Biennale, Fondazione Forte Marghera, Venis Spa.