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vista allestimento MUVEC

MUVE Education al MUVEC

Percorsi educativi integrati tra esperienza, corpo e partecipazione

L’offerta MUVE Education, rivolta al pubblico tutte le età e tipologie, è integrata nel percorso espositivo di MUVEC come una sua estensione naturale capace di trasformare la visita in un’esperienza attiva, partecipativa e riflessiva.
L’offerta si integra e completa con postazioni interattive fruibili direttamente in museo.

Attività per adulti e per la scuola

Tra corpo, materia e trasformazione urbana
Un percorso guidato invita alla scoperta della collezione permanente del MUVEC, il nuovo museo di arte contemporanea della Fondazione Muve al Centro Culturale Candiani di Mestre. Seguendo un ordine non rigorosamente cronologico l’itinerario si snoda attraverso tre direttrici tematiche che, attingendo dalle raccolte di Ca’ Pesaro, riflettono le trasformazioni dell’arte dal 1948 a oggi e la storia urbana e sociale di Mestre, città simbolo della contemporaneità italiana, rappresentando una chiave di lettura trasversale per far dialogare i grandi maestri del Novecento con le ricerche più recenti, esplorando temi come il corpo, la materia e la trasformazione urbana. Ricostruzione propone un’analisi del secondo dopoguerra focalizzata sulla necessità di rifondare un’identità artistica internazionale attraverso correnti come l’Informale, lo Spazialismo e il Fronte Nuovo delle Arti, con opere di Emilio Vedova, Alberto Viani, Thomas Ruff e Arman; Costruzione si concentra su geometria, colore e Arte minimal, nei lavori di Arnaldo Pomodoro, Alberto Biasi e David Simpson; Decostruzione presenta le ricerche contemporanee, tra temi politici e nuove identità, con Bill Viola, Michelangelo Pistoletto, Tony Cragg e giovani artisti internazionali.
Target: scuola secondaria I (solo classe III) e II grado, università, adulti
Durata: 1.30 h

Dentro l’arte contemporanea
Laboratorio plurisensoriale per tutti
Il percorso si sviluppa attraverso l’esplorazione tattile di una selezione di sculture di grande forza espressiva allestite al MUVEC – Casa delle Contemporaneità.
In “Uomo automatizzato” di Agenore Fabbri si possono percepire tensioni e dinamismi, cogliendo la drammaticità della figura umana attraverso i contrasti della materia. “Avvolgimento” di Umberto Milani invita, invece, a seguire con le mani una forma astratta dalle linee fluide e sinuose, che suggerisce leggerezza e trasformazione. Il “Disco” in bronzo di Arnaldo Pomodoro offre un’esperienza tattile articolata: superfici levigate si alternano a incisioni e fratture, rivelando un universo interno fatto di segni e mistero. Con “Nudo seduto (o Bagnante)” di Alberto Viani, le forme morbide e compatte restituiscono un senso di equilibrio e calma, esaltando la purezza del corpo umano. A completare il percorso, l’opera a parete “Colorful Stones” di Pascale Marthine Tayou, composta da 140 elementi in granito.
L’esperienza si conclude in laboratorio con la realizzazione di una piccola scultura, ottenuta attraverso la lavorazione di fogli di alluminio e ispirata alle sensazioni percepite durante il percorso.
Target: per tutti
Durata: 2 h

Corpi, segni e percorsi: incidere l’identità
L’attività propone un’indagine profonda sul concetto di identità, articolandosi in un percorso che unisce la lettura di alcune opere esposte in museo alla sperimentazione pratica. Il punto di partenza è il corpo umano, inteso come un territorio complesso e in continua trasformazione. Attraverso la ricerca e la poetica di artisti come Agenore Fabbri, Shozo Shimamoto, Christian Fogarolli e Alexandre Kyungu il tema viene esplorato nelle sue molteplici sfaccettature: frammentato o vitale, relazionale o decostruito, mettendo in luce la sua capacità di riflettere i cambiamenti dell’identità. A seguire, in laboratorio, i partecipanti realizzano una matrice a rilievo incidendo una silhouette umana immersa nel proprio paesaggio quotidiano. Adottando la metafora della cicatrice come segno grafico ogni studente infine trasforma la propria esperienza in una mappa visibile e in una testimonianza di crescita personale: un gesto creativo che ricompone i frammenti dell’identità, mettendo in relazione il segno individuale con il contesto sociale e affermando così chi siamo.
Target: per tutti
Durata: 2 h
Lingua: italiano, inglese

Le attività si effettuano solo su prenotazione attraverso la piattaforma online scegliendo il target Scuole o Adulti

Per last minute (da svolgersi entro 7 giorni) scrivere a education@fmcvenezia.it o chiamare il numero 0412700370 (lunedì e mercoledì, h 9.30-12.30) per verifica della disponibilità; pagamento anticipato con carta di credito.

 

COSTI PER LA SCUOLA
Percorsi attivi e laboratori: 100 euro / classi fino a 25 alunni + 2 insegnanti (ed eventuale insegnante di sostegno).
Il costo dell’attività include il biglietto d’ingresso al museo.

 

COSTI PER ADULTI
Percorsi guidati e laboratori: 100 euro / gruppi fino a 25 persone

Laboratorio Corpi, segni e percorsi: incidere l’identità: 150 euro / singoli o gruppi fino a 12 persone.

Il costo dell’attività non include il biglietto d’ingresso al museo, da acquistare separatamente in biglietteria a tariffa ridotta.

Postazioni e attività interattive in museo per tutti

Nella parte finale del percorso, nella zona “Prenditi una pausa / Take a break”, la parete “Cos’è Casa?” diventa una parete della memoria condivisa trasformando lo spazio in un percorso di restituzione e sintesi: tutti i visitatori, grandi e piccoli, sono chiamati a rielaborare l’esperienza vissuta interrogandosi sui concetti di casa, identità e appartenenza, contribuendo con pensieri, parole e disegni alla costruzione di un archivio collettivo e in continua evoluzione. Qui il museo si manifesta come luogo abitabile, inclusivo e accessibile, capace di accogliere e rendere visibile la pluralità delle esperienze e culture contemporanee affinché tutti possano esprimersi in modo libero e partecipato.
Target: per tutti
Modalità di di svolgimento: durante la visita in museo, in completa autonomia.

A questa postazione si affianca l’intervento di Dario Cestaro, docente di paper design e artista di fama internazionale, “Che forma ha la tua casa?”, che introduce una dimensione laboratoriale legata alla costruzione e alla manipolazione della forma attraverso la carta sul tema della casa. I suoi template e dispositivi progettuali amplificano la componente manuale e creativa del percorso, offrendo al pubblico strumenti concreti per tradurre concetti astratti in forme tangibili e perfettamente riconoscibili.
Target: per tutti
Modalità di di svolgimento: durante la visita in museo, in completa autonomia.

Intercultura

L’edizione estiva del laboratorio, realizzata in collaborazione con il Servizio Pronto Intervento Sociale, Inclusione e Mediazione del Comune di Venezia e con la Cooperativa Sociale OvEst di via Piave, ha l’obiettivo di offrire un supporto concreto e qualificato a studenti e studentesse adolescenti provenienti da contesti culturali diversi.
Attraverso visite esperienziali al MUVEC – Casa delle Contemporaneità, momenti di dialogo guidato e attività laboratoriali dedicate, i partecipanti avranno l’opportunità di sviluppare competenze linguistiche, artistiche e relazionali, ampliare le proprie conoscenze storico-artistiche e potenziare le capacità espressive e creative.
Particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione interculturale, promuovendo lo scambio di esperienze e prospettive differenti e valorizzando la diversità culturale come risorsa educativa e occasione di crescita reciproca.

Per informazioni: education@fmcvenezia.it