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vista allestimento MUVEC

La storia della sede

È il 1978 quando il Consiglio comunale veneziano approva il progetto degli architetti Iginio Cappai e Piero Mainardis per la realizzazione del Centro Culturale Candiani, con l’incarico di progettare una “casa della cultura” a Mestre. L’idea del progetto è quella di realizzare uno spazio non dedicato solo alle attività culturali, ma anche capace di essere punto di riferimento e promozione per i servizi culturali del territorio. Dopo varie revisioni, i lavori iniziano nel 1981 e si concludono nel 2000, con inaugurazione nel 2001.

A partire dal 2011 il Centro viene interessato da una riqualificazione urbana a cura dell’architetto Giovanni Caprioglio e, nel 2013, viene inaugurata la pavimentazione policroma del piazzale, disegnata da Luigi Gardenal, a cui si aggiungono le nuove illuminazioni dello spazio pubblico.

esterno centro candiani

La Fondazione Musei Civici di Venezia ha iniziato a operare presso il Centro Culturale Candiani nel 2016, proponendo originali progetti espositivi che hanno portato a Mestre i capolavori delle collezioni civiche organizzati di volta in volta attorno a tematiche diverse. La prima, nel 2016, ATTORNO A KLIMT. Giuditta, Eroismo e Seduzione ha visto per la prima volta esposta a Mestre la celebre Giuditta di Gustav Klimt, capolavoro conservato dalla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro.

Al successo di questa prima mostra ne sono seguite numerose altre, sempre organizzate intorno a temi trasversali in un dialogo tra i secoli. Nel 2022 ha preso avvio una nuova stagione di mostre dedicate ai maestri e ai temi della modernità, inaugurata con l’esposizione Kandinsky e le Avanguardie. Punto, linea e superficie, cui è seguita nel 2023 Chagall e Il colore dei sogni, Matisse e la luce del Mediterraneo nel 2024 e Munch. La rivoluzione espressionista nel 2025. Il progetto, curato dallo staff scientifico di Ca’ Pesaro e di Muve a Mestre, contribuisce a confermare le sale espositive del Centro Culturale Candiani come un luogo privilegiato per ospitare grandi eventi espositivi concepiti a partire dalle eccezionali collezioni civiche veneziane e al contempo in grado di accogliere prestigiosi prestiti provenienti da musei nazionali e internazionali.

Chagall Il Colore Dei Sogni: installation view