Per adulti
Percorso guidato
Munch. La rivoluzione espressionista
Prosegue con un nuovo progetto dedicato al maestro norvegese Edvard Munch e ai protagonisti della rivoluzione espressionista l’attività espositiva MUVE al Centro Culturale Candiani.
Il percorso dà conto della carica travolgente dell’arte di Munch lungo il XX secolo sia in ambito tedesco e scandinavo, giunta a Ca’ Pesaro con le acquisizioni dalle Biennali, sia nella grande stagione della Repubblica di Weimar, tra le due guerre.
L’urlo espressionista si ritrova nelle “maschere” di James Ensor, nelle impietose incisioni di Max Beckmann, di cui il museo conserva un eccezionale nucleo, in quelle di Alberto Martini e Max Klinger, che scavano forme e figure umane, proseguendo nelle opere di denuncia di Renato Guttuso e al racconto degli orrori della guerra, fino ai conflitti recenti ripresi nelle monumentali figure di Marina Abramovic, Shirin Neshat e nei teschi di Mike Nelson e Brad Kalhamer.
Target: over 15
Durata: 2h
Lingua: italiano, inglese, francese
Workshop
Sguardi espressionisti
L’attività prevede una visita selezionata ad alcune delle opere in mostra, con particolare attenzione a quelle a stampa eseguite dal maestro norvegese e da altri importanti artisti della rivoluzione espressionista, al termine della quale si prosegue in laboratorio. Qui, prendendo spunto dalle opere in mostra, si realizza un bozzetto su carta del proprio autoritratto o del ritratto di un amico o di un’amica, si svolge un’attività pratica che prevede la creazione di una matrice a rilievo dalla quale sarà possibile ottenere riproduzioni assimilabili alla xilografia.
Quando: sempre disponibile, on demand
Target: over 15
Durata: 2h
Lingua: italiano, inglese, francese
Laboratorio
L’espressionismo da toccare >> Percorso sensoriale per tutti
Il percorso sensoriale esplora la potenza espressiva dell’arte tra Otto e Novecento in un viaggio tra materia, forma e sentimento offrendo un’esperienza che valorizza anche la percezione tattile come strumento di conoscenza dell’arte.
La litografia Ceneri del maestro norvegese Edvard Munch, proveniente dalle collezioni grafiche di Ca’ Pesaro, è eccezionalmente fruibile in mostra grazie ad una riproduzione tattile che consente di esplorare i contorni delle figure, l’alternanza pieni/vuoti e l’intensità emotiva che attraversa l’immagine. Testa di Medusa, scultura originale in legno di Arturo Martini, rivela invece i dettagli scolpiti, le linee drammatiche del volto e la tensione espressiva che ne attraversa la forma; La Bagnante, opera in bronzo di Max Klinger, offre infine la possibilità di cogliere la morbidezza delle linee e l’equilibrio dei volumi in una rappresentazione armoniosa e raccolta del corpo umano. L’attività si conclude in laboratorio dove, con materiali di uso comune, si realizza una matrice a incavo e si sperimenta la tecnica della stampa a incisione per rappresentare visivamente e simbolicamente le proprie emozioni.
Quando: sempre disponibile, on demand
Target: over 15
Durata: 2h
Lingua: italiano, inglese
Per la famiglia
Laboratorio
Faccia a faccia con le emozioni
L’attività, finalizzata alla comprensione delle emozioni e di come possiamo rappresentarle, inizia con una visita selezionata ad alcune delle opere in mostra alla ricerca di sguardi, espressioni e stati d’animo dei personaggi ritratti. In seguito, in laboratorio, con materiali di uso comune, si realizza una matrice ad incavo e si sperimenta la tecnica della stampa ad incisione, per rappresentare le proprie emozioni.
Quando: sempre disponibile, on demand
Target: famiglie con bambini dai 4 ai 10 anni
Durata: 2h
Lingua: italiano
Per la scuola
SCUOLE AL MUSEO
Percorsi guidati
Munch. La rivoluzione espressionista
Itinerario guidato alla mostra
Prosegue con un nuovo progetto dedicato al maestro norvegese Edvard Munch e ai protagonisti della rivoluzione espressionista l’attività espositiva MUVE al Centro Culturale Candiani. Il percorso dà conto della carica travolgente dell’arte di Munch lungo il XX secolo sia in ambito tedesco e scandinavo, giunta a Ca’ Pesaro con le acquisizioni dalle Biennali, sia nella grande stagione della Repubblica di Weimar, tra le due guerre. L’urlo espressionista si ritrova nelle “maschere” di James Ensor, nelle impietose incisioni di Max Beckmann, di cui il museo conserva un eccezionale nucleo, in quelle di Alberto Martini e Max Klinger, che scavano forme e figure umane, proseguendo nelle opere di denuncia di Renato Guttuso e al racconto degli orrori della guerra, fino ai conflitti recenti ripresi nelle monumentali figure di Marina Abramovic, Shirin Neshat e nei teschi di Mike Nelson e Brad Kalhamer.
Quando: sempre disponibile, on demand
Target: scuola secondaria I e II grado, università
Durata: 1h 15min
Lingua: italiano, inglese, francese
Laboratorio
Faccia a faccia con le emozioni
Che cos’è un’emozione? Come la possiamo rappresentare?
Il pittore Munch scriveva nei suoi appunti: “Tutti noi vediamo con occhi diversi in momenti diversi: al mattino non vediamo allo stesso modo che alla sera. Il modo di vedere dipende anche dallo stato d’animo è per questo che un soggetto può essere visto in svariati modi ed è ciò che rende l’arte interessante”.
L’attività inizia con una visita alla ricerca di sguardi, espressioni e stati d’animo dei personaggi ritratti in mostra. In laboratorio, con materiali di uso comune, si realizza una matrice ad incavo e si sperimenta la tecnica della stampa ad incisione per rappresentare le proprie emozioni.
Quando: sempre disponibile, on demand
Target: scuola dell’infanzia (medi e grandi), primaria
Durata: 2h
Lingua: italiano
Laboratorio
Sguardi espressionisti
Dopo la visita ad alcune opere selezionate in mostra, con particolare attenzione a quelle a stampa eseguite dal maestro norvegese e da altri importanti artisti della rivoluzione espressionista, si prosegue in laboratorio. Qui, a partire dalla realizzazione di un bozzetto su carta del proprio autoritratto o del ritratto di un amico o di un’amica, il gruppo classe viene coinvolto in un’attività pratica con la creazione di una matrice a rilievo da cui potrà ottenere riproduzioni assimilabili alla xilografia.
Quando: sempre disponibile, on demand
Target: scuola secondaria I e II grado, università
Durata: 2h
Lingua: italiano
ESIGENZE SPECIFICHE
Laboratorio
Conversazioni d’Arte >> Il segno delle emozioni
Le opere esposte rappresentano un particolare catalogo di emozioni umane perché, come afferma lo stesso artista, “il modo di vedere dipende anche dallo stato d’animo”. Sono proprio questi sguardi diversi a rendere l’arte interessante e a trasformare la mostra in un luogo aperto a qualsiasi interpretazione. L’attività, rivolta principalmente ad anziani e ospiti provenienti da strutture residenziali e centri diurni, prevede due appuntamenti: un primo incontro di visita all’esposizione, dove i partecipanti saranno condotti alla creazione di una poesia corale con metodo timeslips e un momento pratico da svolgere in residenza. Durante questo secondo incontro le emozioni saranno di nuovo le protagoniste di un laboratorio nel quale i partecipanti sperimenteranno, con i loro accompagnatori, la tecnica della stampa ad incisione.
La proposta è disponibile anche per gruppi di persone con disabilità cognitive, in un unico appuntamento in mostra.
Quando: disponibile previa richiesta via e-mail o telefonica
Target: anziani e ospiti provenienti da strutture residenziali e centri diurni, persone con disabilità cognitive
Durata: 1.30 h per ogni appuntamento
Lingua: italiano